Merito Creditizio
Il merito creditizio rappresenta il risultato della valutazione che un istituto di credito effettua nei confronti di un soggetto al momento della richiesta di un finanziamento. Tale giudizio viene espresso attraverso una classe di merito sintetica, che riflette la capacità del richiedente di adempiere agli obblighi contrattuali previsti dal prestito.
Attraverso l’impiego di modelli probabilistici consolidati, il merito creditizio consente di stimare il rischio di insolvenza, ovvero la probabilità che il soggetto non riesca a rispettare le obbligazioni assunte nel contratto di finanziamento.
Requisiti per l’accesso al prestito
In base alle linee guida del proprio modello di valutazione, TIMFin può concedere prestiti personali ai clienti che soddisfano congiuntamente le seguenti condizioni:
- Presenza di reddito dimostrabile
- Residenza in Italia
- Età pari o superiore a 18 anni al momento della richiesta
La mancata presenza simultanea di questi requisiti impedisce al cliente di proseguire nell’iter di richiesta. Qualora invece tali condizioni siano rispettate, si potrà procedere con la valutazione del profilo. Se il merito creditizio risulterà sufficiente, sarà possibile accedere all’erogazione del prestito.
Condizioni economiche e profilo creditizio
Le condizioni economiche applicabili variano in funzione del livello di affidabilità creditizia emerso dalla valutazione. A titolo esemplificativo, un cliente potrebbe ottenere un merito creditizio elevato qualora:
- Abbia un’età compresa tra i 40 e i 50 anni
- Disponga di un reddito stabile e proporzionato alla rata del prestito richiesto
- Vanti un’anzianità lavorativa superiore a 10 anni con contratto a tempo indeterminato
- Dimostri regolarità nei pagamenti di altri prestiti attivi, sia con TIMFin che con altri istituti
- Ricorra al credito con una frequenza sostenibile rispetto alla propria esposizione complessiva
È importante sottolineare che ogni richiesta è soggetta a valutazione completa e approvazione da parte di TIMFin. Inoltre, eventuali condizioni promozionali possono variare in base all’istruttoria e alle specifiche esigenze del cliente (importo, durata, presenza di coobbligato, ecc.).
Fonti e parametri di valutazione
Il merito creditizio viene determinato attraverso modelli statistici che integrano diverse fonti di dati eterogenei:
- Storia creditizia: viene valutata la capacità del richiedente di pagare in modo puntuale i debiti contratti in passato attraverso la valutazione del comportamento creditizio storico in TIMFin del cliente e la consultazione dei Sistemi di Informazione Creditizia (SIC):
- CTC, Consorzio per la Tutela del Credito, Corso Italia 17 - 20122 Milano
- CRIF, Centrale Rischi Istituti Finanziari, Via Zanardi 41 - 40131 Bologna
- EXPERIAN, Piazza dell’Indipendenza 11/b - 00185 Roma
- CERVED, Via dell'Unione Europea 6 A-6 B, 20097 San Donato Milanese
- Caratteristiche della richiesta: durata, importo, presenza di coobbligato, ecc.
- Situazione professionale e reddituale: flussi di entrate fisse, anzianità lavorativa e tipologia contrattuale
- Livello di indebitamento: impegni finanziari in corso rispetto alle entrate e propensione all’indebitamento
Esito della valutazione
Al termine dell’analisi, viene calcolato uno score a cui corrisponde una classe di merito, secondo il modello adottato. Questo sistema è simile a quello utilizzato per la classificazione energetica degli elettrodomestici. Il giudizio finale contribuisce a determinare le condizioni economiche applicabili al cliente.